Figlie della Sapienza

Ascoltate, venite a me: vi voglio rendere felici!

Consiglio di Congregazione – Figlie della Sapienza GIORNATE SU «L’INTERCULTURALITA’»

Cathy Sheehan, fds

Le Responsabili delle diverse entità delle Figlie della Sapienza, che rappresentano circa 20 paesi nel mondo, sono attualmente riunite in Consiglio di Congregazione a Fusagasugà, in Colombia. Alcuni giorni di celebrazione e un tempo di approfondimento della nostra esperienza dell’interculturalità hanno aperto questo raduno.

Dopo la presentazione del paese ospite, la Colombia, la nostra relatrice invitata, la Sig.ra Maureen Gilbert ci ha guidate in una riscoperta della nostra propria cultura in modo da essere accoglienti verso le altre culture. La Sig.ra Gilbert ha descritto il fenomeno dell’inclusione della diversità come la Sapienza all’opera. Spesso per noi è più facile esprimere ciò che abbiamo in comune, per esempio, la nostra spiritualità o la nostra missione. Tuttavia, come ha sottolineato la nostra relatrice, non riconoscendo le nostre differenze, facilmente, «le nascondiamo sotto il tappeto»! «Ben presto saremo di fronte a una montagna delle Ande!»

Benché una cultura sia dinamica, i nostri valori si sviluppano presto nella vita, entro i dieci o dodici anni. La Sig.ra Gilbert ci ha offerto la possibilità di ritornare verso questa tappa della nostra vita per ritrovarvi questi valori e scoprire come ci influenzano oggi.

Attraverso una serie di esercizi e la teoria che ne deriva, abbiamo poi approfondito la nostra comprensione della cultura. Una delle teorie esplorate è stata quella della cultura come un iceberg. Questa rivela che la maggior parte di ciò di cui siamo consapevoli sul piano dei comportamenti si presenta in superficie (cultura cosciente esteriore). Tuttavia, è sotto la superficie che la maggior parte dell’iceberg esiste. Ciò che è sotto la superficie rappresenta la cultura subconscia interiore.  Questa parte della cultura racchiude le nostre credenze, i nostri valori, le nostre tradizioni, i nostri modi di pensare e le nostre percezioni.

Conclusione

Come Congregazione, siamo in cammino. Possiamo essere sicure che la Sapienza abita nel cuore dell’esperienza di ciascuna delle nostre culture. L’apertura alle altre contribuirà ad allargare la nostra esperienza della Sapienza che renderà la nostra missione feconda in tutti gli aspetti della vita e della missione.

Foto di gruppo

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