Figlie della Sapienza

Ascoltate, venite a me: vi voglio rendere felici!

La Bellezza distrutta

Sabato 28 gennaio gli ADS di Librino insieme agli ADS di Monte Po, di Enna e di Reggio Calabria si sono ritrovati ad Adrano per il secondo incontro di formazione annuale con Padre Adriano, smm.
Da quest’anno si è deciso di spostarci e ritrovarci nelle diverse realtà, per metterci veramente “in cammino verso la Sapienza”.

Gli ADS di Adrano, giovane gruppo curato da suor Marta fds, ci hanno accolti con vero spirito di fraternità, ristorandoci dal freddo con bevande calde e dolci.

Come sempre, l’incontro inizia con le Lodi mattutine per preparare lo spirito e la mente all’incontro con Gesù Sapienza. Quest’anno stiamo approfondendo “La Sapienza Creatrice” quale modello di bellezza e amore: ha stabilito ordine, splendore, equilibrio, ha creato l’uomo rendendolo custode del creato, ma il peccato ha rotto l’incanto facendo conoscere all’uomo le sciagure, le brutture, le miserie.

“La Bellezza distrutta” è stato l’argomento del giorno che ci ha fatto spaziare dalla spiritualità del Montfort alla realtà quotidiana, una realtà spesso egoista, egocentrica, apatica eppure se guardiamo bene, tra le righe,  nei diversi fatti di cronaca propostici, vediamo l’uomo assetato di amore e pieno di speranza.

La creazione capolavoro di Dio, come un vaso che si rompe, va in mille pezzi e solo la misericordia divina crede, spera e salva l’umanità corrotta, lacerata, afflitta.

Il commento di padre Adriano entra nel cuore, come è nel suo stile con semplici parole, ci spiega come l’Antica Alleanza distrutta, può rinascere solo dall’Amore e dalla Misericordia.

Nell’AES il padre di Montfort ci fa partecipare a un ipotetico dialogo tra la Giustizia e la Sapienza. “L’uomo e la sua discendenza meritano davvero la condanna eterna … bisogna però avere pietà perché ha peccato più per debolezza che per malizia”, così parla la Sapienza.

La Giustizia invece afferma: “La sentenza di eterna condanna deve essere eseguita subito. L’umanità ha seguito il demonio nella disubbidienza e nell’orgoglio, perciò lo deve seguire nel castigo”.

E’ a questo punto che le spiegazioni di padre Adriano diventano rivelatrici della Vera Sapienza:
solo l’amore sa perdonare!

La Sapienza Creatrice è amore assoluto e si offre per ricostruire, ricreare, dà all’uomo la salvezza eterna. La grande misericordia di Dio invia la Sapienza che si incarna per tutta l’umanità, perché l’uomo sappia comprendere quanto è infinita la forza dell’amore. Solo chi ama veramente sa perdonare, solo chi ama riesce ad alzarsi dopo le cadute, solo chi ama cerca il lato buono delle cose e affronta le difficoltà con speranza.

 

Prima di riflettere insieme al gruppo ognuno in chiesa ha potuto, in silenzio, rimanere con Gesù e meditare sulle storie di cronaca raccontate nelle schede. L’uomo non è solo capace di creare “mostri e brutture” con il proprio egoismo, con l’orgoglio … ma capisce che se si affida a Dio, allo Spirito e a Gesù Eterna Sapienza, ritrova la strada perduta e diviene costruttore di pace, condivisione, amore.

L’esempio di vita di San Luigi Maria deve essere sempre vivo in noi:
LA SAPIENZA E’ LA CROCE E LA CROCE E’ LA SAPIENZA.

La Sapienza liberò i suoi devoti dalle sofferenze, li condusse per diritti sentieri …  li custodì dai nemici, li  protesse da chi li invidiava … governa con dolcezza eccellente ogni cosa”.

L’uomo quindi corresponsabile dell’opera creatrice della Sapienza deve agire, reagire, perché possa attingere il bello dal passato, cogliere l’opportunità nel presente e sperare per il futuro.

Aiutare, aiutarsi, perdonare, perdonarsi e lasciarsi abbracciare dal Padre che ci vuole felici; cercare e conoscere la Sapienza perché  “solo la Sapienza illumina ogni uomo che viene nel mondo”.

La realtà che ci viene proposta dai media è triste, brutta e a volte orribile, ma non è l’unica realtà. Noi ADS vogliamo essere donne e uomini liberi che credono, amano e sperano, perché se operiamo nel bene si crea bellezza e gioia. Sappiamo che Dio è con noi: “Chi sarà povero se sta con la Sapienza, tanto ricca e generosa? Chi può essere triste con la Sapienza così dolce, bella e tenera?
Insieme camminiamo per farci forza, per superare gli scoramenti della vita, accettare le croci e insieme gioiamo nella condivisione fraterna tenendo sempre presente la nostra meta:
Gesù Sapienza!

<<Grazie Eterna Sapienza Incarnata

Che ci ami a tal punto da farti piccola come noi,

ma sei grande contro il male,

ci liberi dai pericoli,

ci conforti nelle afflizioni,

cambi le tristezze in gioia

ci trasformi modellandoci con l’umiltà, l’amore e la speranza.

Rendiamo lode e gloria sempre a Te,  Gesù nostra Sapienza,

grande nella misericordia e consolazione infinita. Amen>>

Natalia – Librino

 

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