Figlie della Sapienza

Ascoltate, venite a me: vi voglio rendere felici!

Capitolo Generale: “Sono molto contenta …”

Sono le parole dette dalla Madre generale al termine della sua relazione al Capitolo generale …

Al momento di terminare la presentazione della realizzazione della nostra missione durante questo mandato di sei anni, in questo anno del 25mo anniversario della beatificazione di Maria Luisa di Gesù, è sorta nel nostro cuore una frase:

“Sono molto contenta della condizione in cui Dio mi vuole”

Nella sua Lettera del 25 febbraio 1721, Maria Luisa scriveva questa frase al fratello Giuliano, nonostante la condizione precaria in cui ella si trovava ai suoi inizi a St-Laurent. Afferma che per lei l’unica cosa che conta è di avere consapevolezza che quanto vive le permette di essere e di scoprire la presenza continua di Dio. Questa la sua unica fonte di felicità.

Sono molto contenta … Ecco le parole che salgono dal nostro cuore in questa conclusione del mandato. Perché tutto ciò che abbiamo vissuto di gioia, di speranza e talvolta di sofferenza come Consiglio, è un dono di Dio, attraversato e penetrato dalla presenza della Sapienza.

Sono molto contenta … Perché siamo state, più di una volta, toccate dalla collaborazione effettiva delle Responsabili delle Entità e del loro Consiglio. Non dimenticheremo il cammino percorso durante i nostri incontri: Consigli di Congregazione, visite delle Entità, impegni in cammini di riconfigurazione, comunicazioni, ecc. Tutto questo lavoro comune ci ha dato lo slancio e l’audacia necessari per uscire dai sentieri battuti e osare creare con voi vie nuove per l’avvenire della Congregazione.

Sono molto contenta …  Perché siamo state testimoni della partecipazione instancabile, a tutti i livelli, dei membri della Congregazione nell’intraprendere grandi progetti. Spesso, con emozione, siamo state testimoni della disponibilità generosa delle nostre Suore per diversi servizi internazionali accolti come un’esigenza normale della loro vita di Figlie della Sapienza. Durante le nostre visite, dovunque, siamo state testimoni, dell’amore per i poveri e i piccoli in un umile quotidiano in condizioni difficili e in impegni esigenti contro le ingiustizie e ciò nonostante l’età di alcune suore. Nei nostri incontri, abbiamo raccolto sui vostri volti segni di affetto e sulle vostre labbra la parola rassicurante della vostra preghiera per la nostra missione e per la Congregazione. Durante questi sei anni, abbiamo sempre sentito il sostegno orante e affettuoso delle nostre suore anziane.

Sono molto contenta … Consapevoli che non tutto è stato perfetto e che avete dovuto perdonarci quache passo falso … vi ringraziamo della vostra comprensione e contiamo sulla tenerezza di Dio.

Sono molto contenta … Perché malgrado le diverse precarietà di cui facciamo l’esperienza, la Congregazione è e sarà sempre chiamata a rivelare fino alla fine l’amore folle della Sapienza per l’umanità. Ma per fare questo, dobbiamo spalancare il nostro cuore, lasciarci disinstallare e coraggiosamente osare intraprendere un cammino di conversione. Montfort ce lo dice: “Chi non rischia qualcosa per Dio, non fa niente di grande per Lui”. Con Maria Luisa, impegniamoci su cammini di follia dove la Sapienza ci condurrà in modo profetico ad “Amare senza frontiere”

Foto tratta da: https://fdlsagesse.org

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