Figlie della Sapienza

Ascoltate, venite a me: vi voglio rendere felici!

Un Battesimo tanto desiderato

Lasciarsi guardare da Dio – Lasciarsi amare da Dio – Lasciarsi coinvolgere da Dio  è quanto è avvenuto nella storia di Mercy, signora nigeriana di 34 anni che vive da anni nella nostra parrocchia e chiede, con occhi sfavillanti di gioia, il sacramento del battesimo, con una tale convinzione da stupire.

Dopo un lungo periodo di catechesi svolta da Sr Maria Bertilla, con il Parroco Don Giuseppe Brunato si decide la data del battesimo il  2 dicembre, durante la Celebrazione Eucaristica delle ore 18.

Quella mattina, quasi a indicare il significato del Battesimo, il paesaggio si presenta tutto coperto di neve. Splendido!

Alle ore 17.30, Mercy, con in braccio la sua bambina di pochi mesi che pure riceverà il battesimo,  è accompagnata  dai padrini. Alla porta della Chiesa, il Parroco domanda loro:

“Cosa chiedete alla Chiesa di Dio?“

Alla risposta  –  il  BATTESIMO – vengono accolte dai presenti con alcune lampade accese a indicare loro un cammino di luce.

Arrivate ai piedi dell’altare, si svolge la celebrazione del Battesimo e tutti i presenti manifestano gioia e accoglienza con un forte applauso.

Mercy, dopo la celebrazione del Battesimo, sale all’altare per ricevere il sacramento della  CRESIMA  e, durante la S.  Messa,  l’EUCARISTIA.

Insieme, come comunità, abbiamo colto la gioia e il candore di quell’anima immersa nella luce di Dio che l’ha salvata dai tanti pericoli della vita. Ora  si sente visibilmente amata e custodita dalla grazia di Dio, grazia indicibile e senza confini …

Le  dirigenti della CARITAS Parrocchiale che avevano accompagnato e aiutato economicamente Mercy nei momenti più difficili, dopo la celebrazione in Chiesa, le hanno offerto un rinfresco, invitando i suoi amici e compatrioti a organizzarlo secondo le loro tradizioni e costumi.

Bello! Grazie a tutti!

La Comunità di Cavallermaggiore

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