Figlie della Sapienza

Ascoltate, venite a me: vi voglio rendere felici!

Vogliamo vivere COME MARIA …

Qualche anno fa, preparando la Confessione di Natale, ho fissato lo sguardo su Maria.                                                                                              Una giovane ragazza di Nazareth che viveva ogni giorno la sua relazione con Dio. Da giovane promessa sposa di Giuseppe il falegname, sarebbe diventata Madre del Figlio di Dio, l’Emanuele il Dio con noi. Nella quotidianità ordinaria irrompe l’Amore, apparentemente senza bussare alla porta, ma senza forzare la porta del cuore di Maria che si è spalancata al saluto dell’Angelo.

Eccomi, e l’Angelo partì da lei.  E’ partito da Maria e dov’è andato? Da chi è andato?

Da Giuseppe, in sogno … Ma anche Maria sognava?

No, Maria era sveglia … pronta ad accogliere la Volontà di Dio, a permettere che in Lei diventasse Carne una Parola.

E il Verbo si fa Carne e viene ad abitare in mezzo a noi.

Voglio vivere come Maria … lo dico al mio Direttore Spirituale e dalla sua risposta sento che il Cammino per assumere questa somiglianza sarà lungo una vita, ogni giorno in ascolto, in servizio, in preghiera, in dono, in mi fido, mi affido, mi abbandono.

Due anni fa ho incontrato gli Amici della Sapienza. Quest’anno, in tutti gli incontri, stiamo approfondendo proprio la figura della Sede della Sapienza e, a fine anno, durante il Pellegrinaggio a Czestochowa faremo la  Consacrazione a Gesù per le mani di Maria.

Una tappa importante del nostro cammino è stato il Ritiro di Avvento, il 3 dicembre 2017, dove siamo stati guidati da Padre Alfio Mandelli, a cui dico GRAZIE.

Per vivere come Maria bisogna conoscerla. Entrare nella sua vita perché diventi la nostra vita. Questo ha fatto Montfort che, desideroso di ottenere la Sapienza, chiede a Suor Maria Luisa che preghi per lui.

Maria Luisa prega  per questo desiderio di Montfort, che desidera essere trasformato in Gesù, poter dire come San Paolo “… non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me!”

La scoperta nella preghiera è una rivelazione, è Maria la via per realizzare questo desiderio e divenire Gesù. Vivere come Maria per essere come Gesù!

Maria è l’Albero della Vita che ha fatto maturare e ha benedetto il frutto del suo seno Gesù, se chiediamo allo Spirito Santo che pianti in noi, nel nostro cuore, l’albero della vita di Maria, Maria crescerà in noi e, più crescerà Maria più crescerà Gesù dentro la nostra storia.

Montfort vuole Avere, Amare, Seguire, Servire, Arrivare a far amare Gesù.
Maria ha, ama, segue, serve, fa amare il figlio suo Gesù. Ecco la Via!!

Quale Maria incontrare per diventare come Lei? Dove incontrarla?

Padre Alfio ci ha chiesto di incontrare il CUORE di Maria nell’Annunciazione (Luca1,26-38). Il cuore di Maria è un cuore raccolto, in raccoglimento. L’Angelo entrando da Lei, o meglio entrando in Lei, entra nella sua interiorità, in quella stanza segreta dove noi siamo noi stessi e non temiamo di stare con noi stessi. Maria non vive alla superficie delle cose, non vive in superficie, la sua scelta prioritaria è coltivare la sua relazione con il suo Signore, con Dio prendendosi cura della sua vita interiore. La realtà oggi ci porta a trascurare molto la nostra vita interiore. L’abitare nel profondo di noi ci porterebbe a scoprire la PRESENZA SEGRETA DI DIO IN NOI, dello Spirito che opera nei nostri cuori, che DIMORA in noi. Vivendo in superficie siamo diventati stranieri, estranei a noi stessi. Sant’Agostino dice: RIENTRA NEL TUO CUORE, come il Figliol Prodigo lontano dal Padre. Maria ci invita con passione a vivere in noi stessi dove dimora Gesù. In questa stanza interiore potremmo imparare e iniziare a vivere prestando attenzione alla nostra persona, alla nostra vera identità. Maria ci vuole far capire che più scendiamo nel profondo più si apre un mondo meraviglioso, come i sub, più scendiamo più scopriamo la ricchezza delle nostre profondità. Più l’abisso si illumina, più impariamo a vedere realmente la verità del nostro essere. Per esistere sul piano del cuore occorre fare una scelta fondamentale. Recuperare, riscoprire e amare il SILENZIO.

Maria è la Donna del Silenzio, un silenzio che nasce dall’ACCORGERSI, vedere con chiarezza la presenza dell’altro accanto a te. Divento consapevole di chi mi vive dentro, di chi mi vive accanto. Il silenzio di Maria l’aiuta ad accorgersi di Qualcuno che entra nella sua vita e sta con lei, Maria nel silenzio si accorge della presenza di Dio nella sua vita ed è una PRESENZA che apre alla Verità di se stessi. Il silenzio ti rende presente a te stesso.

Maria ha un cuore che ascolta. Le sue orecchie sono tese verso la Parola, fa spazio alla Parola in sè, custodisce nel cuore tutto ciò che ascolta.
Non capisce tutto ciò che avviene ma conserva e medita nel cuore ogni cosa perché nulla vada perduto.

Il cuore di Maria è uno scrigno che custodisce ciò che è importante, che si ritiene prezioso. Maria custodisce in sè ciò che ascolta e che avviene, ciò che per Lei è il Tesoro dell’Amore di Dio!

Maria custodisce cercando di capire il significato profondo di ciò che accade e ascolta. Accoglie nella trama ordinaria della sua vita lo straordinario del Padre. Anche a noi Dio fa visita, si fa comunicazione, ci raggiunge nel nostro quotidiano in modo inatteso e nuovo. Nel nostro ordinario apparente, banale, vuoto, Dio si annuncia.

Il cuore di Maria accoglie, custodisce, medita, sa SORPRENDERSI. Lo stupore esiste ancora oggi negli occhi e nel cuore? Maria sa sorprendersi, non nasconde la sua MERAVIGLIA, e la sua anima MAGNIFICA per le grandi cose che Dio opera. Dio ci sorprende, rompe i nostri schemi, mette in crisi i nostri progetti. Maria accoglie quanto Dio le chiede, si apre e il suo eccomi permette al Creatore di fare grandi cose con la sua creatura.

Maria ha un cuore che interroga e si lascia interrogare. E la fede di Maria cresce rispondendo alle domande di Dio che obbligano ad entrare in se stessi per cercare le risposte,  per esprimere ciò che si custodisce dentro. Maria non teme di farsi interrogare da Dio ma pone domande a Dio per capire. Non è passiva, non ha la pretesa di avere sempre la risposta, ma desidera capire meglio il disegno di Dio su di Lei e poi si fida. Maria ha rischiato. Il suo cuore ha saputo DECIDERE e DIRE SI. Maria ha il coraggio della scelta perché il suo cuore è dilatato dalla pienezza dell’amore.  Il primo vocabolo della fede è ECCOMI, dovremmo pronunciarlo anche noi ogni mattina, in ogni circostanza, Signore, ti ascolto, mi fido di Te, metto tutto nelle tue mani e ti dico SI.

Maria si riconosce dentro una relazione, un’appartenenza, il suo legame con Dio diventa la relazione della sua vita, il senso dell’esistenza. Questo riconoscere la sua storia nel progetto di Dio le fa dire avvenga di me quello che hai detto. C’è la gioia di Maria, perché è meraviglioso vivere per Dio.

Questa adesione non per senso del dovere ma per amore permette al cuore di Maria di essere fedele per sempre, nel tempo. Maria ci insegna la perseveranza, la fedeltà ad ogni annunciazione di Dio nella nostra vita.

Avere il cuore di Maria ma anche i piedi, per camminare verso chi è nel bisogno!

Avere il cuore di Maria ma anche la bocca, perché non si possono tacere le grandi cose che il Signore compie in chi sa dire Eccomi.

Avere il cuore di Maria ma anche le mani che donano prima di prendere, che sanno avvolgere con amore, che sanno deporre con delicatezza, che sanno custodire e proteggere.  Che sanno accarezzare e prendersi cura.

Avere il cuore di Maria ma anche i passi, per camminare sempre alla ricerca di Gesù, perché senza Gesù non c’è strada, non c’è cammino, non c’è meta.

Il cuore canta per la presenza di Maria che ci accompagna a Gesù, e non smette mai di dire, Voglio vivere come Maria…….Noi Amici della Sapienza Vogliamo vivere, insieme, come Maria……

 

 

Anna Lisa e gli amici della Sapienza di Torino Mirafiori

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