Figlie della Sapienza

Ascoltate, venite a me: vi voglio rendere felici!

Amici della Sapienza – Marzo 2015

amici della sapienza

Da un po’ più di 3 anni, cerchiamo di attivare il gruppo Amici fra le persone che ci avvicinano e, poco a poco, si è costituito un gruppo di una quindicina di persone motivate,
abbastanza stabili per presenza ed interesse; alcune vengono in modo più sporadico.
Ci raduniamo una volta al mese il mercoledì pomeriggio .
Il gruppo dimostra curiosità e addirittura passione per ciò che stiamo presentando; desiderano  conoscere, riflettere  e  cominciano a tentare di coinvolgersi.
D’ora in poi pensiamo di diventare più presenti nel movimento Amici d’Italia, anche se ancora non è del tutto sicura questa nostra denominazione.
Intanto un gruppetto di “amici” parteciperà  a giugno al Pellegrinaggio Nazionale degli Amici della Sapienza a Torino in occasione dell’esposizione della S. Sindone…

A ottobre, abbiamo iniziato una breve conoscenza dei libri sapienziali partendo dai Proverbi,  materia facile come titolo ma sorprendente come rivelazione umana, spirituale e sapienziale; poi  in occasione del Natale abbiamo considerato in breve il Libro della Sapienza.
Il gruppo è stupito da questa sapienza biblica avvalorata e umanizzata da Cristo Sapienza Eterna ed Incarnata.
Abbiamo sottolineato l’Anno della Vita Consacrata indetta da Papa Francesco, coscientizzando maggiormente il gruppo sulla bellezza della consacrazione battesimale, spesso dimenticata e quindi relegata. Ora coscienti della realtà spirituale, ci entusiasma il voler approfondire la personale realtà di consacrati a Dio sottolineando il posto privilegiato che il Montfort dà a questo primo sacramento.
Nell’incontro di febbraio, ci siamo soffermate sul libro sapienziale del Siracide e abbiamo notato come  Montfort abbia attinto a questa fonte di sapienza con tutti i suoi addentellati.
Una signora del gruppo, di nome Carmen, ha sintetizzato così per il Notiziario ciò che ha ascoltato: “Siamo contente del gruppo che si sta avviando: la parrocchia con i suoi tre sacerdoti, sostenuti da tre suore Figlie della Sapienza, sono tutti molto impegnati; la parrocchia fiorisce e noi consideriamo il gruppo come una piccola oasi di riflessione, guidati per sentieri sapienziali che accompagnano la vita di ogni uomo, seguendo i passi del loro Santo Fondatore Luigi Maria Grignion da Montfort e della Beata Maria Luisa di Gesù.
In vista della Pasqua abbiamo riflettuto sul valore fecondante della Croce.
Verso la fine  dell’incontro, un’altra partecipante, Dora, ha rivolto una domanda a noi suore che ci ha lasciate al momento senza voce: “Ma voi che siete Figlie della Sapienza, quanto questa Sapienza orienta la vostra giornata? Qual è il marchio che vi segna, lo  specifico che vi qualifica, l’atteggiamento che vi distingue, la punta dell’iceberg che subito si nota?”
Siamo state colte di sorpresa e ci siamo rallegrate nel notare l’interesse e il desiderio di conoscere  la nostra specificità, promettendo di dare precise risposte durante l’incontro successivo.
Cominciamo dunque l’incontro del 18 marzo condividendo con il gruppo le nostre risposte:
•    Il marchio che ci segna: una spiritualità ancorata alla Sapienza biblica
•    Lo specifico che ci  qualifica: come Maria alla Visitazione, portare l’amore di Cristo Sapienza alle persone alle quali siamo inviate alla dimensione planetaria, laddove i diritti umani sono violati.
•    L’atteggiamento che ci distingue: annunciare lo Spirito sempre all’opera e denunciare le false sapienze che distruggono la vita.
•    Il punto dell’iceberg che si nota: privilegiare l’umanità ferita, quelli che il mondo abbandona e che la Chiesa raggiunge difficilmente.
Col Montfort siamo invitate a vivere: “Bisogna che io ami, che io ami Dio nascosto nel mio prossimo.”
Abbiamo poi trattato l’argomento previsto per l’incontro: presentare le false sapienze mettendo in parallelo il testo biblico di Gc 3,13-18, Montfort – A.E.S. cap. VII e le “15 malattie del corpo di Cristo” di Papa Francesco.

N.B. Ci sembra importante dire che noi tre, fin dall’inizio prepariamo e conduciamo “insieme” gli incontri. Questo è per noi occasione di scambio di valori e condivisione e per i laici testimonianza di vita fraterna.

Sr Maria Rita, Sr Giuliana, Sr Marie-Adeline
Ravenna

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