Figlie della Sapienza

Ascoltate, venite a me: vi voglio rendere felici!

Anche gli AdS di Silvi c’erano all’inaugurazione del tricentenario della morte di Montfort

AdS di Silvi

Cari Amici della Sapienza, il 13 giugno nella chiesa romana di S. Luigi dei Francesi, il cardinale Angelo Amato, prefetto della congregazione delle Cause dei Santi, ha inaugurato la ricorrenza del tricentenario della morte di San Luigi Maria di Montfort e noi del gruppo della Sapienza di Pianacce, Silvi Alta e Silvi Marina non potevamo non mancare a questo evento. Tra i presenti c’era anche la superiora generale delle Figlie della Sapienza e altri confratelli delle comunità monfortane d’Italia.
Mi hanno molto colpito le parole del cardinale, che nella sua omelia ha richiamato il senso della celebrazione: ossia ricordare con affetto e gratitudine un santo che non è una figura sbiadita del passato, ma icona sempre più luminosa del presente.
Rispondendo alla domanda” cosa ci lascia, a distanza di tre secoli, la testimonianza del Montfort”, ha indicato sei messaggi che il Santo affida alla famiglia monfortana: fasi pellegrini evangelici per conquistare a Cristo chi ha dimenticato il tesoro del battesimo; uscire verso le “periferie” incontro ai poveri e ai bisognosi di ogni genere; essere testimoni convinti e convincenti di vita cristiana; lasciarsi sostenere da una grande fede nella Provvidenza divina, radicarsi in uno spirito di adorazione profonda della presenza eucaristica di Gesù Crocifisso e Risorto; coltivare un’intensa devozione a Maria.
Amato ha concluso la sua omelia con queste parole: “il terzo centenario della morte di San Luigi Maria da Montfort serve a ricordarci il valore sommo della santità come linfa salutare che nutre la vera storia dell’umanità”.
Al termine della celebrazione, nella cornice del chiostro della casa dove Montfort ha soggiornato in occasione della sua visita a Roma ci siamo intrattenuti per un momento di fraternità dove abbiamo rivisto con gioia un nostro parroco di Silvi padre Maurizio.
Suor Damiana, con tanta gentilezza e amore ci ha accolti nella sua casa per pranzare insieme.
Per tutti noi è stata una giornata ricca e piena di spiritualità che ho voluto condividere con tutti voi cari Amici della Sapienza, attendo con ansia il prossimo incontro con la speranza di potervi rivedere di persona.

Con affetto,
Gigliola Di Michele, AdS di Silvi

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