Figlie della Sapienza

Ascoltate, venite a me: vi voglio rendere felici!

Una bella storia di sacerdoti

castiglione

Quando si veniva a Castiglione negli anni passati d. Mario Anfosso accoglieva tutti con grande cordialità e un largo sorriso.

Era di casa d. Mario, abitava qui da circa 10 anni e ci donava ogni giorno l’Eucaristia.
In comunità ci dicevamo: Siamo ben fortunate ad avere ogni giorno l’Eucaristia in casa nostra!

Quando d. Mario si ammalò gravemente tanto da arrivare alla morte in giugno 2015, ci chiedevamo con trepidazione quali possibilità ci sarebbero state per continuare a godere dell’ Eucaristia quotidiana in casa nostra.

  1. Mario deve aver interceduto per noi!

Il dono dell’ Eucaristia quotidiana continua e con una ricca varietà di sacerdoti: d. Beppe, d. Domenico, d. Onorato, P. Michelangelo, d. Martino, ognuno con la sua caratteristica, con una profonda capacità di spezzare per noi la Parola di Dio.

Veramente è una grande grazia, per la quale non ringrazieremo mai abbastanza.

Un nuovo orizzonte ora si apre…

In ottobre 2015 è arrivato un nuovo parroco a Castiglione, d. Martino Ferraris, giovane sacerdote di 34 anni, pieno di energia e di zelo pastorale, attento alle realtà del territorio, tra cui la nostra comunità religiosa. Da parte nostra mai si è voluto essere “isola” nella realtà della parrocchia e questo è stato ben accolto e capito anche da d. Martino. Non si preoccupa della nostra età avanzata né dei nostri limiti di salute e di forza, anzi vuole valorizzare la nostra presenza a Castiglione.
E come?

Dando valore all’aspetto spirituale della nostra presenza. D. Martino ha proposto e quindi deciso di celebrare la Messa parrocchiale quotidiana nella nostra cappella; il mercoledì all’Eucaristia seguono 2 ore di adorazione, dalle 9,30 alle 11,30. Già si vede la risposta della popolazione

Ci siamo dette: si apre per noi un nuovo orizzonte, una nuova missione nella nostra vocazione: la missione della preghiera condivisa con il popolo di Dio. Una maggiore cura quindi della liturgia, l’apertura alla gente, sentirci chiamate a offrire e condividere tempo, spazio, silenzio, spiritualità, modi di pregare.

Una signora della parrocchia ci ha scritto:

 “Mi mancava proprio questa intimità con Gesù Eucaristico!
Ora, con la Messa quotidiana e l’esposizione del Santissimo al Castelletto,
la vostra chiesa è diventata un piccolo “Santuario” della nostra parrocchia.
Ogni settimana, il mercoledì, ci è possibile sostare davanti a Gesù…
Ascoltarlo, sentirsi abbracciati e, per quanto mi riguarda, commuoversi…
E’ veramente un grande dono, che certamente porterà i suoi frutti, qui e altrove.
Grazie a Gesù, ai nostri sacerdoti e alle nostre sorelle della  Sapienza.
Con affetto Cristina”

 

Forse si apriranno ancora altri orizzonti per noi a Castiglione:
ma di questo vi parleremo la prossima volta.
Per ora ringraziate e lodate con noi il Signore che anche nella vecchiaia ci invita a dare ancora frutti

 

                                                                       La comunità di Castiglione

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