Figlie della Sapienza

Ascoltate, venite a me: vi voglio rendere felici!

Colloquio con Madre Maria Luisa di Gesù

Saint Laurent

Cara Madre,
dopo la gioia festosa per il ricongiungimento delle tue suore di La Rochelle a Saint-Laurent, un altro dolore ti attende: la morte della tua cara mamma,
alla quale è mancata la consolazione della tua presenza e quella di Francesca, le due figlie donate al Signore. Solo il figlio Giuliano potrà assisterla nella sua malattia.
Tu, non sei rimasta indifferente a questo dolore che ha toccato il più profondo del tuo essere … lo comunicherai in una breve lettera al tuo caro fratello,
ringraziandolo per il servizio reso anche a nome tuo: “E’ Dio solo che ha potuto separarmi da lei … il dolore che provo è troppo grande …”.
Sappiamo che il buon Dio sa dosare sapientemente dolori e gioie … Così avviene che, proprio da La Rochelle, l’Amministrazione dell’Ospedale ti propone di assumere il servizio per la cura dei poveri e ammalati ivi ricoverati. Tu non ti lascerai sfuggire l’occasione per una nuova missione che sembra appunto guidata dalla Provvidenza …
Padre Mulot si affretterà a inviarti pieni poteri per realizzare quest’opera. Mons de La Poype si rivelerà ancora un nobile amico della Sapienza,
inviando all’Amministrazione informazioni positive a favore delle Figlie della Sapienza.
Dopo aver vagliato personalmente ogni clausola e aver raggiunto un’intesa, sei pronta ad attuare l’ingresso delle suore per l’inizio della nuova attività.
Cinque suore, con a capo sr della Concezione (Caterina Brunet) arriveranno al più presto all’ospedale, entusiaste di iniziare questo servizio.
Pertanto, ti rimane ancora da risolvere un problema importante per la vita degli ammalati e delle tue figlie …
Il Cappellano attuale non lo vedi molto disponibile e non vuoi lasciare le tue suore in difficoltà … La Provvidenza però ti viene in aiuto, perché, un volto già noto,
Padre Vatel missionario monfortano, incline agli uffici sedentari, si renderà disponibile per assumersi le funzioni di Cappellano dell’Ospedale Saint-Louis.
Adesso sei pronta per riprendere la via del ritorno per Saint-Laurent, perché sai di lasciare le tue figlie in buona armonia, dove gli esercizi di pietà sono assicurati e il lavoro potrà essere svolto nella pace … Anche gli ammalati, i bambini, gli anziani potranno godere di una tranquillità che fa accettare più facilmente i disagi della loro condizione di infermità, mostrando un volto sereno, perché si sentono curati e amati, creando in tal modo un’atmosfera di famiglia …
Mentre sei in viaggio per Saint-Laurent, la Provvidenza vuole che ti fermi per alcuni giorni nell’Isola di Ré … per firmare un altro contratto.
Due Figlie della Sapienza si stabiliranno nell’Isola per la cura degli ammalati, per l’istruzione dei bambini e per aiutare i poveri del posto …
Quando giungerai a Saint-Laurent … troverai una Comunità con due sole suore: sr Serafina e la novizia Marie Guerin ed esprimerai la tua soddisfazione nel trovarle fedeli e ferventi …
La fatica, le emozioni, le preoccupazioni di questo periodo trascorso fuori casa, compresa la perdita della tua mamma, hanno segnato seriamente la tua salute e,
tuo malgrado dovrai metterti a letto in preda a dolori violenti e ti dovrai accontentare delle cure semplici di fratel Joseau.
Intanto, cara Madre, tu vivi nell’attesa serena della guarigione e lo esprimi con parole come queste:
“No, non posso morire, perché non si è ancora realizzata la profezia del Padre da Montfort, ossia: il ritorno all’Ospedale di Poitiers”.
Nel frattempo, da La Rochelle ti giunge la triste notizia che Caterina Brunet sta male … e desidera chiudere gli occhi alla Casa Madre, vicino alla tomba del Padre da Montfort …
Purtroppo, prima che il messaggio giungesse a te, Caterina era già spirata … Il suo corpo riposa nella cappella dell’Ospedale di La Rochelle.
La tua fede incrollabile, cara Madre, ti permetterà di accettare tutto dalle mani della Divina Sapienza, sia le soddisfazioni e la riconoscenza per le nuove fondazioni,
sia il dolore per la perdita di due persone importanti  nella tua vita: la tua cara Mamma e la tua fedele amica Caterina Brunet.
Tutto è grazia!… Ricordalo ancora a noi, tue figlie di oggi, cara Madre … Grazie!

Sr Concetta Maria dell’Immacolata, fds
Cavallermaggiore

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