Figlie della Sapienza

Ascoltate, venite a me: vi voglio rendere felici!

Il Consiglio Generale incontra gli AdS di… Enna

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Domenica, 13 marzo 2016, ancora un “incontro” per noi, Amici della Sapienza di Enna. Un incontro semplice ma intenso e gioioso, un incontro di anime sempre più assetate della conoscenza di quel Dio che, con la sua croce ci ha donato ciò che di più grande esiste: il suo amore, e la capacità a noi di poter amare gli altri come Lui ci ha amati. Con animo sereno e anche emozionato, abbiamo conosciuto Suor Isabel e suor Elizabeth, le nostre Consigliere Generali, nella nostra solita sede, la stanza di una casa confortevole che sa di famiglia e di calore.
Personalmente, sono rimasta colpita dalla loro diversità fisica: occhi neri, pelle ambrata, suor Elizabeth, peruviana, occhi azzurri, pelle chiara, suor Isabel, francese, due pezzi di mondo distanti tra loro, ma, quando ho incontrato i loro occhi, ho capito quanto fossero vicine e simili, ho capito che distanze e diversità si azzerano di fronte allo stesso desiderio di dare se stessi, di amare e capire la fonte di questo amore, ho capito quanto assomigliassero anche a noi quella sera: stesso sorriso, stessa gioia di stare insieme e vivere un’amicizia che si fa sempre più forte, quella per la croce, tanto amata e anelata da San Luigi di Montfort e Maria Luisa, stessa voglia di seguire i loro passi dal momento che sono già entrati nelle nostre vite.
Abbiamo trascorso un’ora a parlare di noi, con trasporto, ci siamo raccontati con sincerità e la voglia sempre più viva di ascoltare ed essere ascoltati, privilegio non più presente nella nostra realtà, un po’ arida e priva di comunicazione, privilegio che la nostra piccola comunità ha avvertito e ci ha accompagnato per tutto il tempo.
E, come un fiume in piena, sono scaturite le nostre esperienze passate, dei nostri viaggi nei luoghi santi, e della
nostra trasformazione, son venute fuori le emozioni, gli incontri fondamentali, la voglia sempre più forte di continuare un cammino con i piedi instancabili del cuore, come fece Montfort, nel suo viaggio verso la luce della sapienza, tanto ricercata e amata, unica méta di un cammino angusto ma colmo di buone azioni, di generosità verso gli ultimi, verso coloro che non hanno niente ma possono dare tanto, un cammino di sofferenza quando incontrava il dolore dei moribondi, dei poveri nella strada, un cammino di pazienza di fronte alle decisioni di chi aveva potere decisionale, di accettazione ma mai di rassegnazione, perché il cammino che porta a Dio è sempre attivo, rivolto alla luce di quella croce che mai abbandona. E nel tricentenario della sua morte, io voglio immaginare tutti noi Amici della Sapienza come i girasoli, quei grandi fiori gialli che seguono all’unisono la luce del sole, che guardano sempre in direzione di quella fonte di vita che li illumina e li fa essere belli.
Insieme alle nostre care suore, Piera, Maria Donata, Alberta, Giuseppina e le nuove amiche, abbiamo concluso l’incontro tenendoci per mano, invocando l’affetto e la protezione della nostra Madre Celeste Maria, con le braccia aperte alla comprensione,
alla compassione, all’amicizia, alla misericordia, all’amore, con la gioia e la consapevolezza che ci rivedremo per parlare di Nostro Signore, per entrare sempre di più nella sua logica, nel suo mondo, dove l’amore è l’unica ricchezza, fonte di salvezza. Grazie, suor Isabel, suor Elisabeth, è stato proprio un “ bell’incontro”, e quel saporito giro di bruschette, patatine e pizze, ha chiuso in armonia la serata.
Gli AdS di Enna

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