Figlie della Sapienza

Ascoltate, venite a me: vi voglio rendere felici!

Assemblea di Consultazione, marzo 2015

Il 21 marzo 2015, a Castiglione Torinese si sono ritrovate le Superiore e alcune Suore per vivere insieme tre giorni di ascolto, riflessione e condivisione.

Alle ore 15,00, l’incontro ha inizio con la relazione di sr Carla Corbella delle Suore Ausiliatrici del Purgatorio. Tema dell’esposizione: “Gratitudine e gioia. E’ possibile vivere diversamente in questo mondo”.

La trattazione è interessante e coinvolgente, ci fa entrare in profondità nel nostro essere di consacrate. E’ un aiuto a rileggere la nostra identità attraverso alcuni momenti della vita di Pietro e della sua relazione con il Maestro.

Figlie della Sapienza

 

Il 22 marzo, è la giornata dedicata all’ascolto delle diverse relazioni a cui fanno seguito le domande di chiarificazione.

Il 23 marzo, l’assemblea è chiamata a riflettere sulla realtà della Provincia e a rilevare: un massimo di 3 fatiche – 3 semi di vita – 3 prospettive per il futuro, tenendo presente l’orientamento del Capitolo generale 2012 e del Capitolo provinciale 2013. Quanto elaborato dai gruppi, viene poi condiviso in assemblea.

Nel pomeriggio, dopo la preghiera mariana, la Signora Pia Barberis introduce l’assemblea in un laboratorio sulle relazioni e attraverso uno scambio condiviso tutte approfondiamo questo importante argomento.

Solo alcune riflessioni per comprendere meglio quanto abbiamo vissuto:

  • E’ nello scambio che ci si arricchisce …
  • L’altro è sempre diverso da me. Che cosa ne faccio della diversità? Non posso farne a meno perché la comunicazione è un bisogno vitale.
  • Trasmettere/ricevere: qui nascono i problemi. Le parole sono scritte allo stesso modo, ma non suonano in modo uguale. Quando rispondono bene, allora c’è reciprocità.
  • La comunicazione interpersonale è un bisogno fondamentale; si impara tutta la vita; non si può non comunicare; la comunicazione è attribuzione di senso; è irreversibile (non si può cancellare): comporta scelte etiche.
  • Nella comunicazione sono in gioco 3 elementi con una diversa portata: 7% parola – 38% tono della voce – 55% il non verbale
  • In tutte le relazioni siamo sempre in tre: l’altro – io – la relazione che ci unisce

relazioni

Il 24 marzo, l’assemblea elabora un obiettivo:

Continuare a lavorare sulle relazioni crescendo nella libertà interiore che apre all’accoglienza dell’altro senza giudizi e senza condizionamenti.

 

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