Figlie della Sapienza

Ascoltate, venite a me: vi voglio rendere felici!

Gli AdS in pellegrinaggio a Torino

Amici della Sapienza

E’ stato un incontro coinvolgente che ci ha permesso di scambiare esperienze, fare nuove conoscenze, ma soprattutto abbiamo pregato insieme e insieme abbiamo visitato vari luoghi sacri: la basilica della Consolata, la Basilica di Maria Ausiliatrice, i luoghi vissuti da Don Bosco, con una guida che ci ha illustrato un po’ della sua storia in occasione del bicentenario della nascita del Santo. Abbiamo avuto un’ulteriore conferma di quanto sia stato grande il suo apporto all’educazione dei giovani.
Il 3 giugno, come amici delle Suore Figlie della Sapienza, da Ravenna, in treno, in un piccolo gruppo, ci siamo recate in pellegrinaggio a Torino e siamo state accolte, come ospiti, nella loro casa di Castiglione Torinese.
Questa casa è contornata da un parco bellissimo, si scorgono in lontananza il Santuario di Superga e le Alpi quando il cielo è terso; dalla finestra della chiesa, di notte, è bellissimo vedere la Basilica di Superga tutta illuminata.
Predominano il silenzio ed una vegetazione splendida e, da subito, abbiamo notato la possibilità di concentrazione e di preghiera. Alcune di noi già avevano conosciuto il posto in occasione della prima professione di Marija. Lì abbiamo incontrato un folto gruppo di persone provenienti dal sud, dalla Sicilia e Puglia, anche loro in pellegrinaggio.
L’emozione più grande è stata la visione della Sacra Sindone, pensando alle sofferenze patite da Gesù. Quel “lino” che lo ha avvolto, ci ha voluto testimoniare che l’uomo, come Gesù deve soffrire anche se tante volte, chiediamo a Gesù stesso il perché ci addossi tante pene e tanto dolore da sopportare. E’ segno del dolore, quel sudario, della Passione di Gesù ma anche della Sua Resurrezione.
Rimane nel cuore il ricordo delle tante ferite sulla schiena e in tutto il corpo, e del Suo bellissimo volto che mette silenzio e dona pace. Le preghiere sono state tantissime, per vari motivi personali e non, sia per ringraziare di averci dato la possibilità di questa visita che per le richieste, per le necessità nostre e dell’intera comunità.
Rimane nel cuore il ricordo delle tante ferite sulla schiena e in tutto il corpo, e del Suo bellissimo volto che mette silenzio e dona pace. Le preghiere sono state tantissime, per vari motivi personali, per le richieste e le necessità nostre e dell’intera comunità.
Ci sono stati bei momenti di condivisione delle emozioni e pensieri provati, seduti in cerchio in una grande sala, che hanno fatto emergere aspetti che probabilmente sarebbero rimasti più sfumati; liberamente, chi voleva ha donato agli altri un pensiero, che ci ha arricchito e avvicinato.
Abbiamo vissuto anche momenti di svago e di lustro per gli occhi: Villa Venaria, Il parco del Valentino, Il borgo medioevale e tanti altri palazzi.
L’incontro conclusivo è avvenuto sabato mattina quando abbiamo avuto il piacere di ascoltare il prof. Lanteri che ci ha parlato di Montfort, sacerdote e pellegrino, citando i vari luoghi visitati, compresi Loreto e Roma. Poi ha fatto la relazione fra la spiritualità della “scuola francese” e la Sindone, perché la Sacra Sindone è segno dell’Amore della Sapienza incarnata per noi.
Prima della partenza, un incontro commovente con suor Alberta che è stata felice di incontrarci, ma si sentiva il groppo che aveva dentro. Un saluto cordiale da suor Gemma e suor Maria Luisa che hanno ricordato il loro soggiorno a Ravenna con le ragazze madri.
Ci siamo lasciati nella tarda mattinata di domenica ricordando le belle uscite in pullman quando per il controllo dei partecipanti, chiedevano a gran voce: Ravenna c’è? E col proposito e l’augurio di poter fare successivi incontri per ulteriori approfondimenti e condivisioni, ringraziamo Dio per averci donato di vivere quest’esperienza insieme.
Suor Marie-Adeline, FdS
Drusilla, Kety e Carla, AdS di Ravenna

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