Figlie della Sapienza

Ascoltate, venite a me: vi voglio rendere felici!

Chi siamo

Persone consacrate nella Vita Religiosa che, anche solo con il nome di non facile comprensione: “Figlie della Sapienza”, vogliamo proclamare attraverso i tanti sentieri del mondo, il cuore della nostra Spiritualità, gli intensi colori del Carisma, con i quali, toccando San Luigi M. da Montfort, lo Spirito Santo ne ha fatto il Maestro di Sapienza per eccellenza.
Per noi, la Sapienza è Gesù che si incarna a fa fare Pasqua alla storia di ieri, di oggi e di domani attualizzando un mistero che apre a tutti, se lo vogliamo, la soglia dell’Eternità. E’ questa la Sapienza che noi suore siamo chiamate a vivere e a mostrare agli uomini, cominciando dai poveri, dagli esclusi e dai piccoli.
Il Battesimo, per il Santo di Montfort getta luce sul mistero di Dio e sul mistero dell’uomo ed è proprio in questo eccelso mistero dell’Incarnazione che Maria trova il suo posto e fa sentire la sua presenza materna nella storia della Salvezza. “Signore, Tu sei sempre con Maria e Maria è sempre con Te” (VD 63) sospira il Santo. Montfort è stato l’iniziatore di un cammino di santità la cui forza è stata l’ascolto e la sottomissione allo Spirito.
In questo immenso cantiere della storia ha lavorato anche Maria Luisa Trichet, prima Figlia della Sapienza, hanno lavorato migliaia di sorelle che continuano ancora oggi, con sforzo e fatica, a cercare di essere “Profeti di speranza in mezzo a tanti popoli crocifissi”.
Ciò che ha sconvolto il Montfort è stata la follia di Dio, Sapienza Eterna, rivestita della debolezza dell’uomo, fino a morire sulla Croce, per cui dirà con forza: “La Sapienza è la Croce e la Croce è la Sapienza” (AES 180) Dio scende fino all’intimo della nostra umanità per proiettarci nella pienezza divina. Il Mistero dell’Incarnazione è dunque il vero punto di forza del pensiero spirituale monfortano, ciò ha permesso a Lui e alle sue Figlie di vivere intensamente della Sapienza. E ciò che può aiutare anche oggi tutti gli uomini di buona volontà, è ancora la donazione totale di se stessi a Gesù Sapienza per le mani di Maria.
Siamo allora donne chiamate a vivere in perfetta comunione d’amore con Dio, nostro fine ultimo DIO SOLO, per cercare, acquisire, conservare la Sapienza (Santità) e comunicarla agli altri: poveri e piccoli (Missione).
La visione è ampia, vi è compreso tutto: l’iniziativa della Trinità – La Storia della Salvezza – l’Incarnazione e la Croce – la via ecclesiale del cristiano: dal Battesimo all’apostolato.
In tale contesto viene messa in risalto la presenza di Maria, Sede della Sapienza. La Sapienza è dunque Gesù, che si incarna per amore, nasce per noi, muore per noi, risuscita per noi.
“La Sapienza è per l’uomo e l’uomo è per la Sapienza” (AES 64)

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